Sc-arti D’Autore.

Con il progetto “Sc-Arti d’Autore” si sono voluti valorizzare i materiali di scarto,

i prodotti non perfetti e gli oggetti senza valore, per accedere all’idea di nuove possibilità di comunicazione e creatività. Dare un’altra forma a ciò che nel quotidiano non è più bello né utile e far sì che l’oggetto diventi altro: non più scarto che affolla e sporca il mondo circostante ma “oggetto nuovo”, poiché dotato di nuovi usi e significati.

Il progetto ha previsto la suddivisione dei collaboratori della Tre Elle in sette gruppi di lavoro composti da operatori di produzione e personale amministrativo che hanno creato un’opera d’arte, una scultura o un quadro, sul tema dell’Europa.

“Le finalità del progetto, oltre quella di creare un sen-so di appartenenza tra azienda e dipendenti sono rafforzare l’unità del team e creare e stimolare il senso di bello e del ben fatto, tipico dei prodotti italiani, nelle maestranze che ogni giorno operano sul campo per la creazione di prodotti dall’alto valore estetico funzionale.”
Mauro Amurri – Project Manager Daca Vetrina D’Autore

“In un percorso di vita lavorativa ci si pongono tante domande, si studiano e si provano tante strategie, si investe in tecnologia, ma il migliore investimento per competere con la globalizzazione è credere nella crescita delle persone.”
Stefano Luzi – CEO Tre Elle Srl – Daca Vetrina D’Autore

Il progetto Sc’Arti D’Autore ha come obiettivo la libera espressione della principale risorsa dell’impresa: Il Capitale Umano.
Cogliere l’opportunita’ di valorizzare la creativita’, l’esperienza e le competenze dei collaboratori dell’impresa per un fine comune diverso dalla produzione ai fini commerciali.
Uomini e donne che ogno giorno si confrontanto con processi di lavoro complessi, ma rigidamente vincolati alla domanda esterna, con Sc’Arti D’Autore si pongono invece a confronto con se stessi e con glia altri collaboratori per creare qualcosa di nuovo, di comune, di valore per il proprio io ed il proprio gruppo di lavoro.

Lasciando da parte tutta le retorica del Team Buiding, quello che il progetto vuole rappresentare e’ l’emergere in ogni uomo del senso dell’Arte sia come momento di elevazione personale sia come veicolo per il raggiungimento degli altri.

 

“Nel considerare oggi quanto un gruppo di dipendenti autodidatti hanno realizzato nell’am- bito della produzione artistica, viene da ri- pensare al fatto che il binomio sul quale si è fondata tutta l’arte del passato sino a giunge- re alla rivoluzione culturale promossa dalle Avanguardie, ovvero l’inscindibile connubio fra creatività e tecnica, abbia ritrovato proprio nel Fermano una sua nuova ragione di esistere.”
Stefano Papetti – Docente di Museologia e Restauto Universita’ di Camerino.

 

 

Catalogo della Mostra – Download

 

 

 

 

 

 

 

 

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